Puglia, scuole chiuse fino al 15 gennaio, in Calabria superiori fino al 31

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2021 19:37 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2021 19:37
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Scuole chiuse in Puglia fino al 15 gennaio. In Calabria invece le superiori resteranno chiuse fino al 31.

In Puglia le scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori, saranno in Didattica digitale integrata sino al 15 gennaio.

Lo ha riferito il presidente della Regione, Michele Emiliano, dopo aver firmato un’apposita ordinanza.

In Calabria, invece, le superiori resteranno chiuse fino al 31 gennaio, mentre tutte le altre scuole fino al 15. Il presidente regionale, Nino Spirlì, riferisce che l’attività proseguirà con la didattica a distanza.

Scuole chiuse fino al 31 gennaio o fino all’11 gennaio: calendario regioni

  • Friuli-Venezia-Giulia Dad fino al 31 gennaio – “La scuola – dice Massimiliano Fedriga presidente del Friuli-Venezia-Giulia – deve rappresentare una priorità, ma la si tutela se si comincia e si finisce l’anno scolastico in presenza, non se si fanno ‘stop and go’ continui”. Per questo in Friuli le scuole superiori rimarranno con la didattica a distanza fino a fine gennaio. 
  • Veneto Dad fino al 31 gennaio – Stessa linea mantenuta dal confinante Veneto. “Non mi sorprende che la ministra Azzolina si batta per la riapertura – dice il governatore del Veneto Luca Zaia – ma in questo momento non è prudente. La situazione sta degenerando e bisogna rispondere con misure ad hoc”. 
  • Liguria 11 gennaio – Per Giovanni Toti, che guida la Liguria “sarebbe insensato mandare a scuola i nostri ragazzi giovedì e venerdì per poi chiudere di nuovo lunedì nel caso dovessimo avere di nuovo parametri negativi”. 
  • Lazio ipotesi 18 gennaio – Anche nel Lazio si prende in considerazione l’ipotesi di spostare la data di apertura delle scuole superiori al 18 gennaio, ma le decisioni definitive devono ancora essere prese. 
  • Marche e Puglia ipotesi allungamento chiusura – Così pure nelle Marche, dove l’orientamento è riaprire il 1 febbraio. Anche in Puglia non e’ escluso un rinvio delle lezioni in presenza.
  • Lombardia in linea col Cdm – La Lombardia si dice pronta alla riapertura delle scuole però, spiegano dalla Regione, il buon senso impone di capire cosa succederà nei prossimi giorni. 
  • Toscana per riapertura immediata – Chi sicuramente voleva partire il 7 gennaio Era la Toscana. “Saremo minoritari ma siamo convinti che il rapporto con gli insegnanti e tra studenti sia essenziale, quindi, anche complice il fatto che con i dati ce lo possiamo permettere, in Toscana il 7 gennaio si riparte con le scuole secondarie superiori”, aveva annunciato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’Istruzione Alessandra Nardini prima però della decisione nazionale su cui anche la Toscana si adeguerà. 
  • Sicilia apertura subito ma Dad al 50% – Anche in Sicilia la scuola era pronta per la riapertura, con le superiori eventualmente al 50% fino al 18 gennaio, quando, se la curva epidemiologica lo permetterà, la percentuale salirà al 75%. 
  • In Campania rientri scaglionati – In Campania le scuole riapriranno lunedì 11 gennaio, ma torneranno in classe solo gli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi della scuola primaria, esattamente com’era prima della chiusura per la pausa natalizia. A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola elementare e dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado.  
  • In Sardegna un piano di flessibilità – In Sardegna è stata messa a punto una nuova mappa per il ritorno a scuola il 7 gennaio: orari flessibili, più mezzi di trasporto e più controlli, anche con l’aiuto dei volontari, per evitare ressa davanti ai cancelli. (Fonte: Ansa)