Pullman pieno di turisti prende fuoco. La vittima è un filippino di 50 anni

Pubblicato il 18 luglio 2010 13:16 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2010 14:15

Un filippino di 50 anni, Procopio De La Cruz, è morto e dieci persone sono rimaste intossicate su un pullman mentre viaggiava sull’autostrada Genova-Savona in direzione ponente. La vittima viaggiava insieme ad altri turisti della stessa nazionalità provenienti da Milano e diretti ad Alassio.

Le fiamme, sprigionate da un guasto al motore, forse un corto circuito , si sono propagate rapidamente alla moquette dell’autobus. Il pullman si è rapidamente riempido di fumo. A bordo, disposti su due piani, sedevano 70 passeggeri. 

L’incidente è capitato mentre l’autobus transitava in galleria ma l’autista ha preferito proseguire per raggiungere la piazzola d’emergenza all’uscita del tunnel. I turisti hanno tentato di aprire i finestrini ma erano bloccati perché nelI’autobus funzionava l’aria condizionata.

“Sembrava una camera a gas”, racconta un sopravvissuto. L’aria era irrespirabile. Paura, urla, pianti. Quando il pullman si è fermato, i primi a scendere sono stati i passeggeri che sedevano al piano inferiore; più lento è stato invece il deflusso dei turisti al piano superiore.

Il corpo della vittima, completamente carbonizzato, è stato riconosciuto soltanto parecchio tempo dopo l’incidente. De La Cruz  occupava un posto al secondo piano del pullman non è riuscito a scendere in tempo. Una quindicina di persone sono rimaste intossicate. Sono state accompagnate in elicottero negli ospedali di Savona e Voltri. Una ragazza di 19 anni è in gravi condizioni. Tra i ricoverati anche alcuni bambini.

Il tratto compreso tra Varazze e Celle Ligure è rimasto chiuso per una trentina i munti a cavallo di mezzogiorno al fine di rendere più facile ai mezzi di soccorso, ambulanze e vigili del fuoco, raggiungere l’autobus in fiamme. Si è formata una coda lunga 6 chilometri che iniziava da Arenzano. Il traffico è stato deviato sull’Aurelia. Ci vorranno parecchie ore perché il traffico, già caotico per la domenica di luglio, riprenda a fluire normalmente.