Punta Perotti abbattuta a Bari, Corte europea condanna Italia: “Violata proprietà privata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 giugno 2018 12:28 | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2018 12:28
Punta Perotti a Bari, Corte europea condanna Italia: "Violata proprietà privata"

Punta Perotti a Bari, Corte europea condanna Italia: “Violata proprietà privata”

ROMA – La Corte europea condanna l’Italia per la confisca e l’abbattimento di Punta Perotti a Bari: “Violata la proprietà privata”. Punta Perotti era stata confiscata in quanto zona che il comune non avrebbe potuto concedere ad un privato per la costruzione di un palazzo così alto, in quanto molto vicina al mare. Con una sentenza non appellabile, la Corte ha infatti stabilito che le autorità italiane non avrebbero dovuto procedere con la confisca di numerosi terreni per costruzione abusiva senza una previa condanna dei responsabili: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] la sentenza riguarda Punta Perotti (Bari), Golfo Aranci (Olbia), Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria).

Per i giudici le autorità italiane hanno violato il diritto al rispetto della proprietà privata. La Corte europea si è riservata di valutare l’indennizzo.

“Si tratta di una sentenza uguale a quella del 2012 con cui già la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva condannato lo Stato italiano a risarcire con 49 milioni di euro la società che aveva realizzato il complesso edilizio sul lungomare di Bari”, commenta l’ingegner Michele Matarrese.

“Evidentemente qualche altro proprietario avrà presentato ricorso, così è arrivata la sentenza bis, ma non mi meraviglio perché quello era stato già l’orientamento della Corte sei anni fa”.