Qualità della vita, la classifica delle province in Italia: prima Aosta, ultima Vibo Valentia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2016 12:04 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2016 12:11
Qualità della vita, la classifica delle province in Italia: prima Aosta, ultima Vibo Valentia

Qualità della vita, la classifica delle province in Italia: prima Aosta, ultima Vibo Valentia

ROMA – Se volete migliorare la qualità della vostra vita nelle province italiane e siete stanchi di traffico e caos, la città migliore in cui vivere è Aosta. Proprio questo il Comune al primo posto nella classifica della Qualità della vita 2016 stilata dal Sole 24 Ore, che mette a confronto le città italiane su alcuni indicatori come il valore delle case, il lavoro per i giovani, l’offerta del welfare, l’integrazione con gli stranieri e la partecipazione dei cittadini. Al secondo posto della classifica si trovano Trento e Milano, mentre va male per le città del Sud, dove all’ultimo posto della classifica si ritrova Vibo Valentia, in Calabria. Al 13° posto si attesta la caotica Roma, che sale in classifica soprattutto grazie al valore del patrimonio immobiliare.

Rossella Cadeo sul Sole 24 Ore scrive che anche se alcuni indicatori della classifica sono stati rivisti rispetto al 2015, dai dati emerge un divario tra il nord e il sud che si riconferma anche nel 2016. Le città del nord Italia hanno una qualità della vita migliore per i loro cittadini:

“Così Aosta per la terza volta in 27 anni di indagine (le precedenti nel 1993 e nel 2008) svetta come la “migliore”, forte soprattutto delle performance nei capitoli relativi all’economia, alla demografia e all’ordine pubblico. Tris, negativo, anche per Vibo Valentia (ultima già nel 1997 e nel 2005). Basta qualche esempio per dare conto della distanza non solo geografica tra le due realtà: il valore del patrimonio immobiliare residenziale supera ad Aosta i 100mila euro pro capite, il triplo rispetto a quello di Vibo; la disoccupazione giovanile è al 32% sotto il Monte Bianco e quasi il doppio nella provincia calabrese; il 9% degli stranieri residenti ha acquisito la cittadinanza nel 2015 ad Aosta, meno dell’1% a Vibo; nel territorio in testa per Qualità della vita si contano sette rapine ogni 100mila abitanti, e per il fanalino di coda si arriva a 44.

Al contrario, la provincia alpina, in cui è la Regione a garantire gran parte dei posti, non rifulge nel capitolo Affari, lavoro e innovazione (è 70ª), in particolare nell’impiego dei risparmi e nei brevetti; a consolazione della provincia calabrese, vanno invece segnalati i piazzamenti soddisfacenti per quanto riguarda gli affitti accessibili, lo scarso numero di protesti, il basso indice di separazioni e le rare denunce di scippi e borseggi”.

Sul podio poi si trovano Milano e Trento, mentre a “contendersi” gli ultimi posti della classifica sono le province della Calabria, della Puglia e della Campania:

“Per uscire dal gruppo del Sud bisogna risalire alle posizioni tra il 70° e l’80° posto (dove si trovano le laziali Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, le lombarde Pavia e Lodi, la piemontese Asti); invece le meridionali con il posizionamento migliore sono Oristano (55° posto), forte nei settori demografia e sicurezza, e altre realtà della Sardegna come Cagliari e Olbia Tempio. Il gruppo delle province di maggiori dimensioni come nella scorsa edizione è guidato da Milano, che ancora una volta sfiora il primato grazie alle ottime performance nei settori economici, occupazionali, dei servizi e del tempo libero, ma è appesantita dai dati sui reati, seppure in calo (si veda «Il Sole 24 Ore» dello scorso 3 ottobre).

Quanto alle altre province oltre il milione di abitanti bene fanno anche Firenze e Bologna (entrambe nella top ten), Roma ( 13° posto, spinta dal valore del patrimonio immobiliare e dai flussi turistici legati al Giubileo) e Torino (35ª). Tutte nella parte finale della vivibilità le grandi del Sud: Bari (85° posto), Catania (94°), Palermo (99°) e Napoli (107°)”.

La top 5 per Qualità della Vita 2016
1. Aosta
2. Milano
3. Trento
4. Belluno
5. Sondrio

Le ultime 5 province in classifica
106. Crotone
107. Napoli
108. Caserta
109. Reggio Calabria
110. Vibo Valentia