Quanto spendono i Comuni? Lamezia Terme poco, Perugia “spendacciona”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2014 17:02 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2014 17:02
Quanto spendono i Comuni? Lamezia Terme poco, Perugia "spendacciona"

Quanto spendono i Comuni? Lamezia Terme poco, Perugia “spendacciona”

ROMA – Perugia spende più di quanto dovrebbe, Lamezia Terme invece spende pochissimo. Sono due dei dati della nuova Banca dati elaborata dal ministero dell’Economia e delle finanze per valutare il fabbisogno standard dei Comuni per abitante. Il calcolo è stato fatto tenendo conto dei servizi offerti, delle caratteristiche territoriali e degli aspetti sociali, economici e demografici della popolazione residente. Il risultato è che il Comune di Perugia spende per ogni suo abitante 1057 euro, mentre ne basterebbero solo 734 (-31%). Quello che spende meno è il Comune di Lamezia Terme, provincia di Catanzaro: 29 euro a cittadino, quando sarebbe necessaria una spesa di 607 euro (+41%).

Il Corriere della Sera pubblica un elenco di Comuni che hanno lo scostamento maggiore tra quando spendono effettivamente e quanto invece dovrebbero spendere:

Nell’elenco dei 10 Comuni al di sopra dei 70 mila abitanti che hanno registrato gli scostamenti negativi più accentuati ci sono, dopo Perugia, Brindisi (-29%), Taranto (-25%), Potenza (-24%), Fiumicino in provincia di Roma (-23%), Salerno (-22%), Lecce (-19%); Venezia (-19%), Viareggio (-19%) e, infine, Casoria, in provincia di Napoli (-165). Dopo Lamezia Terme, troviamo nell’elenco dei dieci comuni più virtuosi Giugliano in Campania, provincia di Napoli, con +33%, Vicenza (32%), Arezzo (21%), Imola (20%), Forlì 20%), Reggio Calabria (20%), Pescara (16%), Crotone (16%), e Bergamo con il 15%. Tra i capoluoghi di regione, subito dopo Perugia il record negativo spetta a Potenza, dove a fronte di un fabbisogno di 632 euro se ne spendono 834. Spendaccioni pure a Venezia (-19%), dove a fronte di un fabbisogno di 979 euro, se ne spendono 1209, Firenze (1055 spesi per 955 calcolati come necessari,-10%), Roma (1108 rispetto a 1190, -7%), Bologna (-5%, 940 il fabbisogno, 987 la spesa). Tra i virtuosi, troviamo al primo posto Campobasso (+15%, con una spesa pro- capite di 484 euro a fronte di un fabbisogno di 557), Genova (+10%,con una spesa di 821 euro rispetto ai 905 che potrebbe permettersi), Torino (+7% fra fabbisogno standard e spesa storica effettiva, ovvero una spesa di 984 euro a fronte di un fabbisogno di 1050), Bari (+6%, cioè 773 euro spesi per un potenziale di 815), e infine Milano, che è sostanzialmente in pari (+1%, ovvero 1160 euro spesi per un fabbisogno di 1171).