Quargnento, un vigile ferito: “C’è stato un botto e mi sono ritrovato a terra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 14:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 14:42
Quargnento, un vigile ferito: "C'è stato un botto e mi sono ritrovato a terra"

La zona dell’esplosione a Quargnento (foto ANSA)

ROMA – “Stavamo facendo il primo controllo quando ad un certo punto non so cosa sia successo, non mi ricordo nulla e mi sono ritrovato in terra”. A parlare è Graziano Luca Trombetta, uno dei vigili del fuoco rimasto ferito nell’esplosione avvenuta nella cascina di Quargnento questa notte, 5 novembre, ricorda quei terribili momenti in cui sono morti tre suoi colleghi.

“Stavamo effettuando una prima verifica – ripete il pompiere, che nel l’esplosione è stato colpito alle spalle da una trave – ad un certo punto non ho capito più nulla. Non mi sono reso conto neanche da dove fosse arrivato il ‘botto’ e mi sono ritrovato in terra”. 

Generale Maruccia: “Capire subito dinamica fatti”

“Quello che ci resta da fare è cercare di capire il prima possibile la dinamica dei fatti e il movente. Le indagini sono in corso e spero anche che siano veloci”. Lo ha detto il comandante interregionale dei carabinieri, generale Gaetano Maruccia, in visita al carabiniere e al vigile del fuoco ricoverati all’ospedale di Asti. I due feriti non sono in pericolo di vita. Le loro condizioni sono stabili.

“Oggi ci concentriamo verso le persone che non ci sono più. E’ una giornata difficile per il Corpo nazionale per i familiari i colleghi e per il Paese”, ha detto il Capo dipartimento dei vigili del fuoco Salvatore Mulas, che ha fatto visita insieme al generale Maruccia ai due feriti. “Stanno bene e sono su di spirito” ha aggiunto.

Fonte: ANSA