Radja Nainggolan e il furto in villa del 2016: condannato uno dei quattro rom

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2018 11:06 | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2018 18:13
Radja Nainggolan e il furto in villa del 2016: condannato uno dei quattro rom (foto Ansa)

Radja Nainggolan e il furto in villa del 2016: condannato uno dei quattro rom (foto Ansa)

ROMA – E’ stato condannato in abbreviato a due anni di reclusione con l’accusa di furto in abitazione, Valentino Nikolov. È uno dei quattro nomadi di etnia sinti, che nell’aprile del 2016 fecero irruzione all’interno della casa dell’ex centrocampista della Roma Radja Nainggolan a Casal Palocco, quartiere residenziale della capitale, portando via oggetti preziosi, tra cui la fede nuziale, orologi di valore e soldi in contanti. Per un bottino totale di mezzo milione di euro.

Il furto risale all’8 aprile del 2016. Nainggolan e la moglie Claudia erano a cena fuori quando i quattro ladri sono entrati in azione. Il Messaggero stila l’elenco del ricco bottino: 15 orologi, fra cui vari Rolex e Philippe Patek, per un valore di 300 mila euro. Poi 20 gioielli, tra cui un diamante da 30 mila euro, per un valore totale di 70 mila euro e 33 mila euro in contanti. 

La refurtiva è stata rinvenuta il 7 maggio del 2016 a Bergamo, a un mese di distanza dall’accaduto nell’abitazione dei quattro Nikolov. Oltre a Valentino, tuttavia, soltanto Giacomo, cugino del condannato, ha ammesso le sue responsabilità; la sua posizione però ancora è «sub judice» avendo chiesto di patteggiare. Sono stati rinviati a giudizio invece gli altri due familiari Silvana e Vlada Nikolov.