Rafat Abdelrahman/ Dopo il no alla cittadinanza italiana perchè non leggeva italiano, supera esame e la ottiene

Pubblicato il 28 maggio 2009 23:05 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2009 23:37

Due settimane fa si era visto negare la cittadinanza italiana perchè non sapeva leggere la nostra lingua ed era stato rispedito a casa a studiarla. Ora Rafat Abdelrahman, egiziano 36enne, ce l’ha fatta. Di fronte al sindaco leghista di Caravaggio, Giuseppe Prevedini, che l’aveva ‘rimandato’ la prima volta, è riuscito a leggere la formula di giuramento in italiano, completando cosi’ l’iter formale per ottenere la cittadinanza.

L’immigrato, sposato con una bergamasca e padre di un figlio piccolo, vive da sei anni nella frazione Masano e lavora come operaio in una cooperativa edile. “Chiedere la cittadinanza italiana non ècome chiedere un etto di prosciutto”, ha spiegato il sindaco, “significa abbracciare i valori e la cultura del nostro paese. E come si può fare questo senza saper leggere l’italiano?”.

Emozionatissimo, con a fianco la moglie che in queste due settimane gli ha fatto un corso accelerato di italiano, l’immigrato è stato in grado di leggere la formula del giuramento. Poi ha detto di voler continuare a imparare l’italiano contando sull’aiuto della moglie e del figlio piccolo. Il primo cittadino ha comunque annunciato di voler continuare la sua battaglia, e di chiedere alle istituzioni di prevedere come requisito fondamentale per ottenere la cittadinanza italiana l’obbligo di frequentare un corso di apprendimento della lingua di almeno cinque mesi. Ad Abdelrahman ha poi ricordato che “ora, in quanto cittadino italiano, dovrà sobbarcarsi sulle sue spalle oltre che il debito procapite dello Stato egiziano anche quello italiano”.