Raffaella Donvito: morta povera e sola a Milano, era in realtà milionaria. Caccia agli eredi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 gennaio 2019 11:08 | Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2019 11:08
Raffaella Donvito: morta povera e sola a Milano, era in realtà milionaria. Caccia agli eredi

Raffaella Donvito: morta povera e sola a Milano, era in realtà milionaria. Caccia agli eredi

ROMA – Quando il Comune di Milano ha dovuto organizzarle i funerali perché un mese dopo la sua morte, il 25 aprile, non un parente o un amico si era fatto vivo, nessuno poteva sospettare che Raffaella Donvito, nata a Tripoli nel 1940, fosse in realtà una ricca proprietaria immobiliare.

In effetti faceva vita solitaria, diceva di non avere parenti in Italia, la si vedeva nei dintorni di Piazza Aspromonte, perché abitava in Via Lulli 1: non sembrava un granché in salute, aveva l’aspetto di chi conduce un’esistenza grama. 

L’amministratore del condominio dove viveva ha squarciato però il velo sul mistero della donna: dalla corrispondenza privata è emerso che era intestataria di due società immobiliari e di diversi terreni in Lombardia. Era ricca insomma, aveva ereditato dal compagno deceduto una ventina di anni fa. Lei, una vita fa, faceva la consulente fiscale, poi il progressivo isolamento. 

Ora c’è da aspettarsi che spunti qualcuno a reclamare l’eredità: si parla di una cugina che viveva negli Stati Uniti. Forse non ne sa ancora nulla.