Ragazza di 13 anni inscena finta rapina per avere più attenzioni dai genitori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2020 11:32 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2020 14:40
Giampaolo Sodano, ex direttore Rai2 e la moglie imbavagliati e rapinati in casa

Giampaolo Sodano, ex direttore Rai2 e la moglie imbavagliati e rapinati in casa (Foto Ansa)

Una ragazza di 13 anni ha inscenato una finta rapina per avere più attenzioni dai genitori

A 13 anni ha inscenato una finta rapina in casa per avere più attenzione dai genitori, troppo impegnati col lavoro. E’ quanto ha ammesso la stessa ragazzina come riferito dai carabinieri. Le indagini sono partite dopo un presunto colpo in casa che sarebbe avvenuto nella provincia di Pistoia a fine settembre.

La tredicenne e la messinscena della finta rapina

Allora la tredicenne aveva telefonato ai genitori, in quel momento al lavoro, raccontando di aver appena subito una rapina da due uomini. Le indagini avrebbero però rilevato alcune incongruenze. Alcuni giorni fa, poi, la tredicenne ha ammesso come riferiscono i carabinieri, “di aver inscenato tutto e raccontato bugie al solo scopo di attirare l’attenzione dei genitori, troppo impegnati a lavorare”.

Riguardo alla presunta rapina, la tredicenne aveva raccontato che i due uomini erano riusciti a entrare in casa rompendo una finestra e che poi l’avevano immobilizzata legandole mani e piedi. Quindi avevano rovistato nell’appartamento andandosene infine senza farle alcun male. Stando sempre a quanto riferito dalla ragazza, appena era riuscita a liberarsi aveva chiamato i genitori e questi ultimi il 112.

I carabinieri non credono al racconto della ragazza

I carabinieri, intervenuti sul posto, avevano poi verificato che dalla casa non era stato asportato alcunché e che la ragazza, nonostante apparisse sotto choc, non aveva alcun segno né lesione sul corpo. La successiva deposizione della 13enne – alla presenza dei genitori e di uno psicologo – avrebbe presentato poi diverse incongruenze.

Infine pochi giorni fa l’ammissione che si era inventa tutto. Avendo meno di 14 anni la ragazza non è imputabile: gli atti sono stati comunque trasmessi all’autorità giudiziaria. (Fonte Ansa)