Ragazza uccisa dalla Camorra: boss risarcisce la famiglia con 300 mila euro

Pubblicato il 11 Marzo 2010 20:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 20:05

Il boss Cosimo Di Lauro ha pagato 300 mila euro alla famiglia di Gelsomina Verde, come risarcimento della ragazza, vittima innocente della sanguinosa faida di Scampia fra il clan Di Lauro e i cosiddetti Scissionisti nel 2004.

Di Lauro, che è il figlio del noto superboss della camorra Paolo Di Lauro, detto ‘Ciruzzo ‘o milionario’, è stato condannato all’ergastolo in primo grado perchè ritenuto mandante dell’omicidio della ragazza. Secondo quanto pubblicano oggi alcuni organi di stampa, alla vigilia del processo di appello, che inizia oggi, Di Lauro ha risarcito la famiglia, ottenendo che questa rinunci a costituirsi come parte civile.

La somma di denaro utilizzata sarebbe frutto del risarcimento di un incidente stradale nel quale il giovane boss era rimasto gravemente ferito diversi anni fa.

Di Lauro, che ha sempre respinto le accuse, risarcendo il danno non ammette comunque di essere responsabile dell’omicidio.