Ragusa/ Blitz della Guardia di finanza per sequestrare medicinali scaduti

Pubblicato il 31 Luglio 2009 20:35 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 20:35

Curavano i malati ricoverati nel reparto di neurologia dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, nel ragusano, utilizzando materiale ospedaliero e medicinali scaduti da diversi anni. È stato un blitz della Guardia di Finanza a portare allo scoperto la vicenda: cannule, sondini, diffusori e siringhe vecchie, con la data di scadenza ormai decorsa, venivano utilizzate egualmente in corsia. Stessa cosa per i farmaci, da soluzioni fisiologiche a preparazioni di cloruro di sodio a medicine per lo più destinate alla cura del morbo di Parkinson, dell’ictus e delle patologie motorie. Le Fiamme gialle, che intanto hanno sequestrato tutto, hanno trovato, infatti, i farmaci scaduti nell’armadio della stanza dei medici, nel carrello delle emergenze e delle terapie del reparto di neurologia dove tra giugno e luglio sono state ricoverate oltre 80 persone, tra cui anziani non autosufficienti. Il direttore sanitario Giuseppe Cappello si dice «stupito».

«Di certo sono cose che non dovrebbero accadere. – afferma – Solo oggi ho ricevuto il verbale della Guardia di finanza che non ho ancora letto. Ho parlato con il primario del reparto, Francesco Iemmolo, che è già stato sentito dagli investigatori insieme con la caposala. Di sicuro bisogna fare chiarezza». Cappello, intanto, ha avviato un’indagine interna al reparto per scoprire i responsabili e le dinamiche di ciò che è avvenuto. «Probabilmente si tratta di una svista – dice – o di una semplice distrazione. I medicinali, che venivano conservati nell’armadio della farmacia del reparto, rimanendo nel fondo e coperti da quelli nuovi, alla fine invece di essere buttati venivano inconsapevolmente presi e utilizzati. Da qui il ritrovamento nei carrelli delle emergenze e delle terapie». A denunciare la vicenda alla Guardia di Finanza, «con molta probabilità – sostiene il direttore sanitario – sarà stato un paziente del reparto, ma vogliamo tranquillizzare tutti dicendo che i farmaci pur essendo scaduti non sono dannosi. Al massimo inefficaci. Ma appena leggerò il verbale delle Fiamme gialle, saprò dire di più».