Ragusa: Nicu Radicanu, ucciso perché difese la moglie da uno stupro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2015 8:44 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2015 8:44
Ragusa: Nicu Radicanu, ucciso perché difese la moglie da uno stupro

Ragusa: Nicu Radicanu, ucciso perché difese la moglie da uno stupro

RAGUSA – Il bracciante agricolo romeno, Nicu Radicanu, di 38 anni, è stato ucciso a colpi di spranga in testa, il 26 aprile scorso, per avere tentato di difendere la propria moglie, una sua connazionale di 53 anni, da una violenza sessuale di gruppo, poi avvenuta.

E’ la ricostruzione del delitto che emerge dalla indagini della polizia di Stato, eseguite da Sco di Roma, squadra mobile di Ragusa e commissariato di Vittoria, che hanno fermato quattro tunisini per omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale di gruppo aggravata. La deposizione della donna è stata determinante, ma non è stato facile individuare i responsabili del delitto proprio perché non conosceva le loro generalità.

A cinque giorni dal delitto la polizia di Stato, coordinata dal procuratore di Ragusa e dal sostituto Monica Monego, ha identificato e fermato i quattro, che hanno confessato davanti al Pm, e sono stati condotti nel carcere di Ragusa.