Rai-Agcom, consiglieri del Csm: “Si indaghi sull’ispezione a Trani”

Pubblicato il 15 Marzo 2010 16:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 16:29

“Il Csm metta sotto la lente di ingrandimento l’ispezione disposta dal ministro della Giustizia Angelino Alfano alla Procura di Trani, per accertare se vi siano interferenze nelle indagini in corso che riguardano “personaggi politici di rilievo nazionale”. E’ quanto chiede la maggioranza dei consiglieri del Csm al Comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli, suggerendo di affidare la verifica alla Prima commissione.

I consiglieri fanno notare che l’ispezione ha per oggetto un’indagine “attualmente pendente e riguardante direttamente o indirettamente personaggi politici di rilievo nazionale”. “Poiché il ministro avrebbe incaricato l’Ispettorato di verificare fatti e circostanze che riguardano esclusivamente l’attività giurisdizionale, occorre accertare – scrivono – nell’ambito di una consolidata interpretazione fornita dal Consiglio in merito ai rapporti fra segreto di indagine e poteri dell’ispettorato sviluppati con leale collaborazione, le modalità effettive con le quali gli ispettori sono stati incaricati di svolgere l’attività amministrativa parallelamente ad una inchiesta giudiziaria in corso”.

Al documento mancano solo le firme di gruppi del Pdl e dell’Udc. Il testo è stato sottoscritto anche da Cosimo Ferri, il consigliere che secondo indiscrezioni di stampa avrebbe dato consulenze legali al commissario di Agcom Innocenzi per intervenire su “Annozero”.