Rai-Agcom: ombre su un magistrato del Csm

Pubblicato il 15 Marzo 2010 11:19 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 11:19

Tra le intercettazioni della procura di Trani spunta il nome di Cosimo Maria Ferri, magistrato del Csm. L’inchiesta in cui sono coinvolti anche Silvio Berlusconi, Augusto Minzolini e il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi, getta quindi un ombra sull’organo di autogoverno della magistratura.

Cosimo Maria Ferri è il figlio di Enrico, magistrato ed ex ministro dei Lavori pubblici del Psdi (colui che propose la riforma del limite dei 110Km/h). In alcune conversazioni tra Innocenzi e Berlusconi, intercettate dalla procura di Trani, Ferri viene definito come il magistrato che forniva una consulenza per capire come stoppare i talk show anti-premier.

Al Csm Ferri, in realtà viene definito un “recidivo” perché giusto prima di essere eletto finì nelle intercettazioni di Calciopoli. Componente della commissione vertenze economiche della Federazione gioco calcio, era amico del presidente della Lazio Claudio Lotito e del vice presidente della Figc Innocenzo Mazzini.