Rapina in casa, bimbo in ostaggio. Salvato dai carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2015 15:13 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2015 15:13
Rapina in casa, bimbo in ostaggio. Salvato dai carabinieri

Rapina in casa, bimbo in ostaggio. Salvato dai carabinieri (foto Archivio)

PADOVA – Un ladro colto sul fatto durante un furto in un’abitazione di Abano Terme (Padova) ha reagito provando a sequestrare un bambino di 10 anni, figlio del proprietario. A risolvere la situazione è stata l’altra figlia della coppia, una ragazzina di 15 anni, che non vista dal ladro si è allontanata di corsa dalla casa e ha chiamato i carabinieri.

Succede in una villa bifamiliare alle quattro del mattino di venerdì 10 ottobre. I proprietari della casa sentono improvvisamente dei forti rumori provenienti dalla cucina. Scendono e colgono un ladro in azione, un albanese di 31 anni, Shelna Emiljan. 

L’uomo, vistosi sorpreso, ha reagito afferrando il bimbo di 10 anni e puntandogli il coltello alla gola. Emiljan, per fortuna, non si è accorto dell’altra ragazza che è riuscita ad uscire di casa non vista. Immediata la chiamata ai carabinieri che si sono precipitati nell’abitazione. Colto di sorpresa dall’irruzione dei militari l’uomo ha mollato per un istante la presa sul bimbo che è stato salvato dai carabinieri.

Il governatore del Veneto Luca Zaia si è congratulato con i militari: “Stavolta il colpo grosso l’hanno fatto i carabinieri di Padova, ai quali va tutta la mia riconoscenza. Arrestando un pericoloso criminale, che non aveva esitato a tenere in ostaggio con un coltello un bimbo di 10 anni nel corso di una rapina in abitazione, hanno dato un segnale forte e chiaro: la battaglia per la legalità in questa Regione non sarà fermata da niente e da nessuno, non dai criminali sempre più arroganti, non dallo Stato assente che non investe e mette le Forze dell’Ordine in perenni condizioni d’inferiorità rispetto al nemico