Rapina in villa, pistola contro il figlio di 9 anni. Padre reagisce: ferito

Pubblicato il 12 settembre 2012 16:42 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2012 16:42

TERAMO – Ha provato a reagire per difendere suo figlio di nove anni, terrorizzato da una pistola puntata alla testa. Per questo un uomo di Montepagano di Roseto (Teramo) è stato ferito durante una rapina nella sua villa.

La notte terrore per la famiglia, genitori e bambino di 9 anni, inizia verso le 3 e mezza di mercoledì mattina quando la loro villa viene presa di mira da una banda di rapinatori. In tre, forse albanesi, pistola in pugno, entrano per ripulire l’abitazione ma vengono sorpresi dai proprietari. Il capofamiglia, un medico, viene minacciato con l’arma assieme alla moglie. All’inizio mantiene il controllo ma  quando i tre svegliano il figlio della coppia, un bambino di 9 anni, terrorizzato dalla pistola puntata alla testa perde le staffe. Il medico reagisce e ingaggia una colluttazione con i rapinatori che lo prendono a calci e pugni, procurandogli contusioni e ferite giudicate guaribili in una quindicina di giorni dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova.

I tre sono riusciti a fuggire per le campagne circostanti portando con loro un bottino di gioielli e oro per un valore complessivo superiore ai 20.000 euro. Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giulianova. .