Rapinatore incensurato beccato su Facebook

di Alessio Liverziani*
Pubblicato il 29 Ottobre 2010 13:20 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2010 13:20

Sei rapine in quattro mesi. Tutte ai danni di ristoranti e tabaccherie del Tuscolano, zona sud di Roma. Sempre con la stessa modalità: volto scoperto, pistola in pugno,, giacca scura con polsini rossi e zaino viola in spalla. Proprio queste peculiarità hanno permesso agli investigatori di indentificarlo, ma non attraverso le classiche foto segnaletiche bensì tramite il social network Facebook.

Dal mese di luglio aveva messo a segno sei rapine per un bottino di 13 mila euro. A.D., 25 anni, romano, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Tuscolano. Essendo incensurato, il ladro non poteva essere rintracciato negli archivi della polizia. Ricavando il fotogramma del suo volto dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso di una tabaccheria, i poliziotti si sono messi alla ricerca del sospettato “spulciando” tra le foto pubblicate sui profili Facebook di alcuni giovani pregiudicati del quartiere, residenti in zona Don bosco. Proprio in una di queste foto gli investigatori hanno riconosciuto il malvivente.

I poliziotti sono andati a prenderlo direttamente a casa sua, sulla Casilina. Durante la perquisizione è stata ritrovata la giacca e lo zainetto usati nelle rapine, ma nessuna traccia dell’arma. Un messaggio sul telefonino, però, lo ha incastrato. In un sms, il ladro chiedeva ad un suo amico di prestargli una pistola per un altro colpo. I poliziotti hanno rintracciato anche il complice e recuperato la pistola, una “scacciacani”.

Il giovane ladro è ora rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, mentre l’amico è indagato per favoreggiamento. Ancora in corso, invece, le indagini per identificare un altro complice che avrebbe preso parte a una delle rapine.

*Scuola di Giornalismo Luiss