Rapine nei supermercati, presa una banda di 70enni vicino Bologna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Febbraio 2020 10:17 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2020 10:17
Rapine nei supermercati, presa una banda di 70enni vicino Bologna

Rapine nei supermercati, presa una banda di 70enni vicino Bologna (Foto Ansa)

BOLOGNA – Sfiora i 70 anni l’età media dei componenti di una banda di rapinatori, smantellata vicino Bologna dai Carabinieri della Compagnia San Giovanni in Persiceto. Sono accusati di almeno tre colpi, messi a segno nel maggio 2019 alla Conad di Funo di Argelato, al discount Dipiù di Zola Predosa e all’Ecu di Sasso Marconi.

In carcere, raggiunti da provvedimenti di custodia cautelare chiesti dal Pm Domenico Ambrosino, sono finiti due siciliani di 61 e 65 anni e un bolognese di 74 anni, tutti già con precedenti. Altri due complici di età intorno ai 70 sono indagati a piede libero. Oltre che delle rapine, compiute con un’arma giocattolo senza tappo rosso obbligatorio, rispondono anche di ricettazione di due Fiat Uno rubate, utilizzate per gli assalti. Le vecchie utilitarie venivano scelte, secondo gli investigatori, perché più facili da scassinare.

Il 65enne era già in carcere dopo essere stato arrestato lo scorso giugno dagli stessi Carabinieri di San Giovanni insieme all’Arma di Rovigo, che avevano sventato un tentativo di rapina al furgone portavalori di un’azienda ravennate che ritira gli incassi delle slot machine.

Il gruppo è sospettato di altri episodi anche al di fuori del Bolognese, sui quali gli accertamenti sono ancora in corso. Nel corso delle indagini, quando alcuni componenti erano già tenuti monitorati dai militari, c’era stato un sopralluogo per una probabile rapina in un ufficio postale a Manzolino, frazione di Castelfranco Emilia, nel Modenese.

Alla banda i Carabinieri sono arrivati esaminando le immagini di varie telecamere: dei supermercati, comunali e anche delle abitazioni di privati cittadini, che hanno collaborato con gli investigatori. “Ci hanno dato davvero una grossa mano e con l’aiuto dei cittadini siamo invincibili – ha commentato il sottotenente Alessandro Rampino, che ha coordinato l’indagine – Questa operazione è il risultato della collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine”. (Fonte Ansa).