Rapiscono sorelle rom e le tengono prigioniere in un furgone

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2015 11:09 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2015 11:10
Rapiscono sorelle rom e le tengono prigioniere in un furgone

(Foto d’archivio)

ROMA – Hanno rapito e tenuto chiuse a chiave in un furgone parcheggiato vicino al cimitero del Verano, in zona Tiburtina a Roma, due sorelle di etnia rom, una delle quali minorenne e incinta: con questa accusa sono stati fermati tre giovani, anche loro rom, di 19, 20 e 39 anni.

Le due ragazze, racconta il Messaggero, erano state rapite in Germania e private dei loro documenti. Solo grazie alla denuncia del padre gli investigatori italiani sono arrivati a trovare le due sorelle, liberate l’altra mattina dagli agenti dalla Polizia di Stato del Commissariato San Lorenzo che ha fermato i tre giovani con l’accusa di sequestro di persona e ricettazione.

Racconta il Messaggero:

“Le indagini degli investigatori sono iniziate ieri mattina quando si è presentato negli uffici di polizia il padre delle due ragazze raccontando che tra il 25 ottobre e i primi di novembre alcuni uomini anche loro di etnia rom, si erano presentati in Germania portando via contro la propria volontà le sue due figlie, una delle quali peraltro minorenne ed incinta.

Una delle ragazze è riuscita pochi giorni fa con una telefonata ad avvertirlo; partito dalla Germania, l’uomo si è rivolto alla Polizia. Gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione nella zona del Verano, unico spunto che il padre era riuscito a carpire dalle poche parole della figlia. Gli agenti hanno così effettuato una serie di appostamenti e controlli in alcuni insediamenti rom sulla via Tiburtina riuscendo a rintracciare le due vittime che erano in «forzata» compagnia dei due aguzzini descritti dal padre; fermati e identificati, sono stati trovati in possesso dei documenti d’identità delle due ragazze. Un terzo è stato invece rintracciato poco dopo, sempre su via Tiburtina, mentre tentava di fuggire”.