Ravenna, cacciatore aggredisce animalista: “Brutta zoc…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2015 1:45 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2015 1:46
Ravenna, cacciatore aggredisce animalista: "Brutta zoc..."

Ravenna, cacciatore aggredisce animalista: “Brutta zoc…”

RAVENNA – Un animalista intenzionato a cacciare daini, e un gruppo di animalisti pronti a impedirlo. E’ questa la situazione degenerata in aggressione da parte del cacciatore: lo denuncia il Fronte animalista. E’ successo tutto in provincia di Ravenna, come racconta un comunicato dell’associazione:

Nella mattinata di sabato 31 gennaio, alcuni attivisti si sono frapposti come scudo umano fra un cacciatore, intenzionato a raggiungere un’altana ed i daini della Pineta di Classe (Ravenna), facendo rumore con trombette e fischietti. Il cacciatore, un energumeno sicuro di se stesso, per tutta risposta ha esordito con “voi non mi rovinerete la giornata, vi faccio fare la fine di loro, dei daini”, attaccando poi verbalmente una animalista con “brutta puttana, vai a fare i pompini, zoccola”.

Notare che questa è stata solo una delle tanti frasi offensive che il cacciatore ha rivolto alla ragazza la quale si trovava lì, con altri animalisti armati – lo ripetiamo per chiarezza – solo di trombette, fischietti e voce, per impedire l’uccisione dei Daini! Il giovane cacciatore, non contento delle sue minacce di morte, ha “ben pensato” di sfoderare il fucile e puntarlo verso gli attivisti i quali gli hanno gridato di scaricare il fucile e rimetterlo nella fodera (come fra l’altro previsto dalla legge, nel caso in cui il cacciatore si trovi in presenza ravvicinata di persone).

Il cacciatore, sapendo di aver fatto una sequenza di azioni che violavano pesantemente la legge, ha rinfoderato l’arma proseguendo nella marcia. Un’altra attivista si è frapposta fra l’altana ed il cacciatore il quale con la rabbia negli occhi, e forte della sua mole, gridava parole ingiuriose passando all’azione di inaudita violenza sferrando colpi col fucile, centrando con il calcio dell’arma il volto della ragazza. L’attivista per le lesioni riportate si è fatta refertare in ospedale dove poi è stata sottoposta ad esami clinici il cui referto è: TRAUMA CONTUSIVO OCCHIO DI SINISTRA E ARCATA ZIGOMATICA DI SINISTRA. PROGNOSI 10 GIORNI TAC MASSICCIO FACCIALE: ispessimenti mucosi alle basi dei seni mascellari di significato flogistico-reattivo cronico. OCULISTA: TRAUMA CONTUSIVO.

Decisa la reazione degli altri attivisti a fermare l’aggressione che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi. La stessa mattina, un camioncino con a bordo due persone in mimetica, stava per investire alcuni animalisti, ed è quindi stata sporta denuncia.