Ravenna, ex raffineria Sarom: erano in 12, 11 sono morti

Pubblicato il 21 Ottobre 2011 19:51 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2011 20:04

RAVENNA, 21 OTT – Di 12 lavoratori impiegati nei comparti 'laboratorio' e 'compressoristi' dell'ex raffineria Sarom di Ravenna, solo uno e' ancora in vita ma e' ammalato. Gli altri sono tutti deceduti negli ultimi anni a causa di forme tumorali presumibilmente legate all'esposizione all'amianto e ad altri agenti cancerogeni. E' la denuncia avanzata dall' Associazione Esposti Amianto (Aea) che, dopo avere presentato nel marzo 2010 un esposto alla Procura di Ravenna ''per 31 morti sospette tra i dipendenti della centrale termoelettrica Enichem'', ha in mattinata esposto in una conferenza stampa questa nuova vicenda ''legata all'esposizione all'amianto e ad altri fattori di rischio''.

L'Aea ha lanciato un appello a medici di base e famigliari degli ex lavoratori Sarom deceduti: ''Ogni informazione medica e clinica e' utile per potere avviare un'indagine epidemiologica completa e sistematica, indispensabile ai fini di ottenere il riconoscimento Inail della malattia professionale''. Sinora il caso dell'unico dipendente in vita – ma affetto da tumore – e' stato segnalato all'Inail che ha gia' provveduto al riconoscimento.