Razzismo, il nazionale italiano di rugby Mbandà: “Mi hanno insultato per strada”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2019 19:22 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019 19:22
Il nazionale italiano di rugby Maxime Mbandà, Ansa

Il nazionale italiano di rugby Maxime Mbandà (foto Ansa)

ROMA – Nuovo caso di razzismo nei confronti di un personaggio dello sport. Il nazionale italiano di rugby Maxime Mbandà, giocatore delle Zebre di Parma racconta su Facebook un episodio avvenuto ieri sera, giovedì 28 novembre, in strada a Milano, durante una lite con un automobilista: “Sentirsi dire – scrive – da cittadino italiano e mulatto quale sono ‘Va negro di merda, tornatene al tuo paese’, mi ha letteralmente ferito, deluso, danneggiato moralmente e mi ha fatto riflettere tutta la notte”.

Anna Ascani (Pd): “Il clima di intolleranza nel nostro paese sta diventando insostenibile”.

“Il clima di intolleranza nel nostro Paese – scrive la vice ministra dell’Istruzione Anna Ascani del Partito Democratico parlando del caso Eniola Aluko – sta diventando insostenibile. La lettera con la quale la calciatrice della Juventus Eniola Aluko annuncia di lasciare l’Italia per questa motivazione è davvero un colpo al cuore. Mi ha colpito la frase “mi sono stancata di entrare nei negozi e sentirmi come se il proprietario si aspettasse che potessi rubare qualcosa”. Perché, davvero, fa capire come ci si sente, nella vita di tutti i giorni. E stupisce che tutto questo avvenga oggi, nel 2019. Davvero incredibile come stiamo tornando indietro. E inaccettabile. Non possiamo permetterlo. Per questo la sua denuncia va presa sul serio: in Italia esiste un problema “razzismo” nel calcio, e non solo. E deve farci riflettere tutti. E soprattutto deve farci reagire. La scuola da questo punto di vista ha molto da insegnarci: è il luogo dell’inclusione e dell’accoglienza. I bambini non fanno differenze. Dobbiamo chiederci dove il sistema fallisce e intervenire immediatamente. Dobbiamo garantire il rispetto dei diritti di ogni persona. È il razzismo che se ne deve andare via dal nostro Paese!”. 

Fonte: Ansa.