Rebibbia, è in morte cerebrale il bimbo scaraventato dalle scale dalla mamma detenuta

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2018 12:58 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018 12:58
Rebibbia, è in morte cerebrale il bimbo scaraventato dalle scale dalla mamma detenuta

Rebibbia, è in morte cerebrale il bimbo scaraventato dalle scale dalla mamma detenuta

ROMA – Sono “gravissime” le condizioni del secondo bimbo lanciato dalle scale dalla mamma detenuta nel carcere di Rebibbia. Lo fa sapere l’ospedale Bambino Gesù dove il piccolo era arrivato in condizioni critiche con un grave trauma da caduta e danno cerebrale severo. L’ospedale ha ora in programma “l’accertamento della morte cerebrale”.

“Le condizioni del bimbo sono purtroppo gravissime – si legge in un comunicato – Le ultime indagini necessarie per la valutazione del quadro clinico hanno confermato la condizione di coma areflessico con elettroencefalogramma isoelettrico. Prosegue supporto rianimatorio avanzato”. Significa che il bimbo non ha riflessi e l’elettroencefalogramma è piatto. A tenerlo in vita è la ventilazione meccanica.

La tragedia si è consumata martedì 18 settembre nella sezione nido. La mamma, tedesca di 31 anni reclusa dal 27 aprile per spaccio, ha aspettato che le altre detenute si mettessero in fila per il pranzo e si è avvicinata alle scale. Da lì ha scaraventato giù i suoi due figli: la bimba di 6 mesi è morta sul colpo, il fratellino di poco più di due anni è stato portato all’Ospedale Bambin Gesù. Ma le sue condizioni sono disperate.