Recoaro Terme/ Decapitata la statua di Bossi. Il segretario locale della Lega: “Restituitela per consentire il restauro”

Pubblicato il 17 agosto 2009 12:31 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2009 12:31

«Restituiteci la testa di Bossi» implora il segretario della Lega di Recoaro (Vi): a Ferragosto c’è la Festa dell’Acqua e, almeno per questa occasione, i vandali che vigliaccamente hanno decollato la statua del Senatur potrebbero fare un bel gesto per consentirne il restauro. La statua fra l’altro è già monca di un braccio, non è bello. Però l’altra mano ce la fa ancora a reggere la sacra ampolla del Po.

Il fattaccio – l’oltraggiosa decapitazione del monumento in vita del condottiero (ma non porta un po’ sfiga ndr.) – risale a luglio, l’accorata richiesta è di due giorni fa. Oltre al segretario Franco Besco si registra la dura posizione del senatore del Carroccio Paolo Franco, che martella da par suo: «I soliti cretini hanno sfogato la loro rabbia repressa verso la statua di Umberto Bossi. Spero che questi soggetti la mattina per svegliarsi comincino a martellare la propria testa».

Martellate più che giustificate. Non va dimenticato infatti che proprio Recoaro Terme fu teatro nel lontano 1979 della prima riunione pubblica della “Liga Veneta”. Fu il congresso fondativo del movimento, l’atto politico originario di una storia che è diventata epica. Non si maltrattano così i simboli, statua_di_bossie i monumenti.

Ridateci il capoccione, o almeno un braccio.