Reddito di cittadinanza a 23mila extracomunitari, Inps sblocca erogazione

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 6 Dicembre 2019 5:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2019 1:01
reddito di cittadinanza, foto ansa

Foto Ansa

ROMA  – Via libera all’erogazione del Reddito di cittadinanza alle famiglie di extracomunitari che ne hanno diritto. Lo chiarisce l’Inps spiegando che il decreto del ministero del Lavoro di concerto con gli Esteri ha definito l‘ambito di applicazione della norma sui documenti da produrre per ottenere il reddito. 

Solo i cittadini provenienti da 19 Paesi (Bhutan, Repubblica di Corea, isole Figi, Giappone, HongKong, Islanda, Kosovo, Kirghizistan, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, San Marino, Santa Lucia, Singapore, Svizzera, Taiwan e Tonga) dovranno produrre la documentazione aggiuntiva mentre per gli altri, se ci sono i requisiti, si sblocca la domanda e arriva la carta.

Con cadenza quindicinale arriveranno anche gli arretrati. Nella legge che istituisce il Reddito di cittadinanza si chiedeva una certificazione dell’autorità estera competente, tradotta in italiano e legalizzata dall’autorità consolare italiana per comprovare i requisiti reddituali e patrimoniali. Il decreto interministeriale successivo stabilisce che i cittadini degli Stati tenuti a produrre l’apposita certificazione (solo sul patrimonio immobiliare all’estero) sono i 19 citati prima: per gli altri (la grande maggioranza) la domanda viene sbloccata.

L’Inps ha già inviato degli sms ai circa 23mila extracomunitari che avevano visto la loro richiesta bloccata. Il numero degli extracomunitari beneficiari del reddito sale così a circa 78mila, dato che 55mila lo percepiscono già. Il totale di percettori di reddito e pensione di cittadinanza è invece di poco superiore al milione complessivo.

Fonte: Ansa, Leggo