Referendum Atac 11 novembre, M5s smentisce notizia scrutatori: “Dipendenti sono 40, non 600”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 novembre 2018 15:21 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018 15:21
Referedum Atac 11 novembre, M5s smentisce numero scrutatori

Referendum Atac, M5s smentisce notizia scrutatori: “Dipendenti sono 40, non 600” (Foto Ansa)

ROMA – “Sono completamente infondate le notizie apparse sui giornali e rilanciate dal Comitato del referendum che 600 dipendenti Atac siano stati nominati come scrutatori e presidenti di seggio. Atac ci ha informato che per il ruolo di scrutatori e presidenti di seggio, 40 dipendenti hanno comunicato all’azienda di aver ricevuto la nomina”. Lo scrive su Facebook il consigliere capitolino M5S Roberto Di Palma in merito al referendum sulla messa a gara del trasporto pubblico che si terrà domenica.

“Fino ad oggi, 140, sono quelli che hanno comunicato all’azienda di essere stati nominati dai comitati del referendum come rappresentanti di lista, ruolo, questo, che anche i promotori ritengono assolutamente legittimo. La normativa prevede che i cittadini si iscrivano nelle liste degli scrutatori e Presidenti di seggio del Comune e che nei mesi di ottobre e novembre di ogni anno, tali liste, vengano aggiornate con le nuove iscrizioni. Da quelle liste avviene l’estrazione dei nominativi. Come risulta dai verbali della commissione elettorale, sono sono stati nominati 4372 concittadini. Le procedure per la scelta degli scrutatori e Presidenti di seggio si sono svolte nell’assoluto rispetto della normativa vigente. Le allusioni a presunte irregolarità da parte del comitato promotore del referendum, sono operazioni assolutamente scorrette e fuori luogo, ma non convinceranno i romani che capiscono benissimo la strumentalità di questi attacchi solo per strappare qualche voto in più. Non ci riusciranno”, conclude.