Reggio Calabria/ Beni per 50 milioni di euro confiscati dalla Dia al tesoriere della cosca calabrese “Condello”

Pubblicato il 21 Luglio 2009 7:55 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2009 9:35

Il centro Dia di Reggio Calabria sta eseguendo un provvedimento di confisca di beni per un valore di quasi cinquanta milioni di euro. Il patrimonio, già  sottoposto a sequestro nell’aprile del 2008, apparteneva all’imprenditore Alfredo Ionetti, 74 anni.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri del Ros il 13 marzo del 2006 nel contesto dell’operazione “Vertice”, disposta dalla DDA di Reggio Calabria, in quanto considerato il tesoriere della cosca “Condello”, il cui capo Pasquale Condello, il “supremo”, è finito in carcere nel 2008 dopo quasi venti anni di latitanza.

Alfredo Ionetti, nel luglio dello scorso anno, però, era stato prosciolto dal Gup da queste accuse. I beni, nonostante l’imprenditore non abbia subito delle condanne per mafia sono stati ugualmente confiscati.