Reggio Calabria, stalking: uxoricida uscito dal carcere minaccia parente. Arrestato

Pubblicato il 4 Ottobre 2009 9:49 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2009 9:49

I carabinieri hanno arrestato a Reggio Calabria un uomo di 36 anni, che nel 1998 aveva ucciso la moglie nel corso di una lite, con l’accusa di stalking ai danni di una sua parente.

L’arresto è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.

L’uomo, secondo quanto riferito dai carabinieri, aveva attuato nei confronti della parente una vera e propria attività di persecuzione, con pedinamenti, sms, telefonate moleste e minacce di morte.

L’arrestato aveva ucciso la moglie nel 1998, omicidio per il quale era stato condannato scontando nove anni di carcere ed un anno di semilibertà.

Le indagini che hanno portato al nuovo arresto sono state avviate dai carabinieri dopo la denuncia presentata dalla donna vittima delle persecuzioni.

Nelle minacce rivolte alla parente l’uomo aveva fatto anche riferimento all’omicidio della moglie, dicendo alla donna che avrebbe fatto la stessa fine.