Reggio Calabria: stop al 5G, il sindaco non si fida. Ma non era “vota la scienza, scegli il Pd”?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 13:23 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 13:25
Reggio Calabria blocca il 5G

5G. Il sindaco di Reggio Calabria blocca la rete (Ansa)

Reggio Calabria è solo l’ultimo di almeno cento Comuni italiani a dire no alla rete 5G, a dispetto delle evidenze scientifiche contrarie che non rilevano rischi per la salute.

Tutela della salute pubblica che invece è stata evocata dal sindaco Pd di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà per annunciare sui social lo stop.

Stop 5 G, l’ordinanza del sindaco di Reggio Calabria

Falcomatà ha infatti appena firmato l’ordinanza che sospende l’installazione delle antenne 5G

Non solo sui social viene fatta rilevare con insistenza, e con l’enfasi riservata ai fatti incredibili, l’arbitrarietà della decisione.

Che non tiene conto del parere delle più autorevoli agenzie scientifiche mondiali e nazionali.

Che la tecnologia 5 G non faccia male lo hanno scritto nero su bianco l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la Commissione europea.

Lo hanno ribadito la Commissione internazionale che si occupa di verificare l’impatto dell’elettrosmog, l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute

Qualcuno ha ricordato al sindaco uno slogan della sua campagna elettorale: “Vota la scienza, scegli il Pd”.

Tanto per capirci, l’intransigenza anti 5 G si nutre di anche di sospetti complottistici secondo cui l’avvento della rete di ultima generazione è in qualche modo collegata alla diffusione della pandemia.

Come sia, Falcomatà non se ne cura.

“Se gli studi scientifici dovessero sciogliere ogni dubbio, accoglieremo consapevolmente questa nuova tecnologia”, ha scritto.

I no-5G contro il Piano Colao

Dando ascolto ai comitati no-5G attivi anche a Reggio che pochi giorni fa chiedevano a gran voce l’ordinanza di sospensione.

E intimavano al governo nazionale di riporre nel cassetto il cosiddetto Piano Colao.

Che prevede, in tema di reti, l’azzeramento delle ordinanze stop 5G dei sindaci e l’innalzamento dei limiti di emissioni elettromagnetiche in vigore in Italia. (fonte Corrierecomunicazioni.it e Reggiotv.it)