Reggio Calabria: denunciò racket, farmacista ferito. Sotto tutela della Prefettura

Pubblicato il 11 Febbraio 2011 2:05 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2011 2:09

REGGIO CALABRIA – L’immediata attivazione di servizi di tutela, oltre che l’intensificazione della vigilanza della quale già beneficiava nell’abitazione e nella sede dell’impresa. Sono le decisioni prese da prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, nei confronti di Tiberio Bentivoglio, il titolare di farmacia che ha denunciato il racket e che è stato vittima di un tentato omicidio.

La decisione è stata presa a conclusione di una riunione di coordinamento delle forze di polizia presieduta dallo stesso prefetto Varratta. Il prefetto, prima di presiedere la riunione, aveva fatto visita nell’ospedale di Reggio a Bentivoglio, esprimendogli vicinanza e solidarietà.

Nel corso della riunione è stata anche esaminata la recrudescenza di episodi criminosi verificatisi negli ultimi giorni nel centro di Reggio Calabria, con alcune rapine e furti commessi ai danni di titolari di gioiellerie e di esercizi commerciali.

”Al riguardo – è detto in un comunicato della Prefettura – si è preso atto dell’efficacia dei dispositivi di prevenzione generale e di contrasto attuati dalle forze di polizia che è, tra l’altro, comprovata dai dati statistici da cui emerge un decremento del numero complessivo di reati e l’aumento degli arresti compiuti in flagranza. E’ stata anche sottolineata l’esigenza di un’opera di sensibilizzazione degli operatori commerciali, da sviluppare anche con la collaborazione delle associazioni di categoria, in ordine all’adozione di alcune semplici ma importanti cautele. A tale proposito il prefetto ha ricordato che, nell’ambito di un protocollo per il potenziamento degli impianti di videosorveglianza negli esercizi commerciali già siglato dal ministero dell’Interno con la Confcommercio e la Confesercenti, si sta predisponendo, a cura di un apposito tavolo di lavoro, un analogo strumento a valenza provinciale”.