Reggio Calabria, trovata bomba a mano. Un messaggio per l’antimafia?

Pubblicato il 3 Maggio 2012 22:36 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2012 22:56

REGGIO CALABRIA – Una bomba a mano è stata trovata la sera di giovedì a Reggio Calabria nel rione Pentimele. A trovare l’ordigno è stato un cittadino che ha chiamato il 113. Sul posto si è recato un artificiere della polizia. Non si esclude che la bomba rappresenti una reazione alla manifestazione antimafia svoltasi giovedì in città. E’ in corso, tra l’altro, al teatro Cilea, che è lontano comunque dal luogo del ritrovamento della bomba, la consegna dei premi Gerbera gialla nell’ambito della manifestazione svoltasi il 3 maggio, cui è intervenuto oggi il Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Un’ipotesi che, comunque, al momento, fanno rilevare gli investigatori, non ha trovato alcun riscontro concreto.

La bomba è stata lasciata su un marciapiede distanze ad alcune decine di metri da un complesso di abitazioni. Secondo quanto ha riferito la polizia, nella zona in cui è stata trovata la bomba non ci sono né abitazioni di magistrati o di rappresentanti delle forze dell’ordine, ne’ altri obiettivi ”sensibili”. L’unico elemento è che a circa trecento metri c’è la sede della Motorizzazione civile.

Dalle verifiche effettuate dagli artificieri della Polizia è emerso che la bomba era attiva e sarebbe potuta esplodere perché collegata ad una miccia, che non era comunque accesa. L’ordigno era di recente costruzione ed, esplodendo, avrebbe potuto provocare danni consistenti.