Cronaca Italia

Reggio Emilia: i funerali di Sylvester, studente ucciso dal bus

Il luogo dell'incidente

Il luogo dell’incidente

REGGIO EMILIA – “Adesso sei in cielo e ti chiami angelo Sylvester”. Centinaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio di sabato ai funerali del 14enne Sylvester Yeboah Agyemang, ghanese, morto lunedì mattina mentre andava a scuola travolto dall’autobus a Reggio Emilia.

C’erano tantissimi membri della comunità ghanese, gli amici di Rubiera, i compagni di scuola, i dirigenti scolastici e i professori, il maresciallo dei Cc, il sindaco di Rubiera Lorena Baccarani e il sindaco vicario di Reggio, Ugo Ferrari. La chiesa di Rubiera era gremita di persone e non riusciva a contenere tutti. Il funerale è stato celebrato con rito pentecostale.

Canti e preghiere in inglese e italiano hanno scandito l’ultimo saluto a Sylvester. “Perché ci hai lasciato?”, chiede un parente del ragazzo, dopo aver ricordato i passaggi principali della sua vita troppo breve: dalla venuta in Italia, quando aveva solo 5 anni, alle scuole elementari e medie frequentate a Rubiera, al passaggio alle superiori a Reggio, dove è avvenuta la tragedia.

“Il tempo cancellerà le lacrime – ha detto un amico – ma adesso c’è posto solo per sgomento, rabbia e dolore. Vorremmo poter tornare indietro, sarebbero bastati pochi secondi o pochi centimetri per evitare quella tragedia: è difficile accettare una cosa così terribile e trovare il tuo banco vuoto a scuola”. Il sindaco Lorena Baccarani ha voluto esprimere il cordoglio suo e dell’amministrazione ai familiari.

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