Reggio Emilia, incendio in un palazzo: 2 morti e quaranta intossicati, gravi due bimbe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 dicembre 2018 7:58 | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2018 9:36
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Reggio Emilia, incendio in un palazzo: 2 morti e quaranta intossicati, gravi due bimbe

REGGIO EMILIA – Due persone sono morte in un incendio che si è sviluppato in uno scantinato di un edificio a Reggio Emilia questa notte, poco dopo la mezzanotte.

Le fiamme sono divampate in una palazzina di 4 piani in Via Turri 33, nei pressi della stazione ferroviaria. Oltre alle due vittime, un uomo e una donna di origine nordafricana, recuperate sulle scale, sono rimaste intossicate una quarantina di persone, tra cui una donna e tre minori che sono ricoverati in codice rosso. 

Due bimbe di 3 e 7 anni sono gravi e sono state portate una all’ospedale Niguarda di Milano e l’altra a Fidenza. Sempre a Fidenza – dove c’è la camera iperbarica – anche una donna, le cui condizioni sono serie, un secondo intossicato le cui condizioni sono di media gravità. 

Il bilancio al momento sarebbe stabile, anche se si devono ancora completare le operazioni di ‘bonifica’ delle cantine, previste in mattinata. Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, Sant’Ilario e Guastalla, con due autoscale e un carro aria da Modena. Sul posto anche Polizia e Carabinieri. 

A quanto si apprende l’origine della tragedia potrebbe essere ricondotta al fatto che, sempre più spesso, le cantine dei palazzoni di via Turri vengono usate come dormitorio da immigrati, più o meno clandestini, dato che nella zona si è formato un vero e proprio racket dei posti letto.