Reggio Emilia, manca l’interprete vietnamita: spacciatori rimessi in libertà

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 22:45 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 22:45
Reggio Emilia, manca l'interprete vietnamita: spacciatori rimessi in libertà

Reggio Emilia, manca l’interprete vietnamita: spacciatori rimessi in libertà

REGGIO EMILIA – Il tribunale di Reggio Emilia non è riuscito a trovare un’interprete vietnamita e il giudice non ha potuto convalidare l’arresto, rilasciando impuniti così due cittadini vietnamiti. Erano stati arrestati martedì dai carabinieri di Reggio Emilia insieme a un cinese, perché trovati in possesso di un chilo di metanfetamina, droga sintetica utilizzata dagli orientali per poter lavorare fino a 16 ore al giorno senza sentire né fatica, né fame.

I tre uomini, difesi dagli avvocati Matteo Marchesini e Vainer Burani, sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Reggio Emilia, Giovanni Ghini. Il cinese, che aveva l’interprete, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Senza interprete, i due vietnamiti non hanno nemmeno potuto firmare il verbale e sono stati rimessi in libertà. Rilasciato anche il cinese, perché non è stato possibile stabilire con certezza a chi dei tre appartenesse la droga.