Reggio Emilia, medico a luci rosse: 700 email per difenderlo

Pubblicato il 21 Marzo 2009 12:21 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2009 16:57

Il caso del dottor Emilio De Tata, cinquantatreenne di Guastalla, piazzato nel mirino da Striscia la notizia per le sue presunte visite a luci rosse, con due servizi tv e la gag di Claudio Staffelli, l’inviato travestito da Ippocrate, sta infiammando di polemiche tutta la provincia di Reggio.

Per difendere il medico sono scesi in campo i suoi pazienti che bombardano di messaggi la redazione di Striscia la notizia e assaltano lo studio (frequentatissimo) del dottor De Tata. Ai giornali locali il sanitario, accusato di fare visite un po’ troppo intime alle sue pazienti, mostra una calma serafica e sembra preoccupato solo delle ripercussioni che la vicenda potrebbe avere sulla pubblicazione di un libro di medicina da lui appena dato alle stampe.

Ma teme anche una visita della Guardia di Finanza e per difendersi sventola almeno 700 e mail trasmesse dai pazienti che non credono alle sue visite così “speciali”.