Reggio Emilia, lui annulla nozze per la seconda volta: lei lo picchia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 gennaio 2018 16:21 | Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2018 16:22
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Reggio Emilia, lui annulla nozze per la seconda volta: lei lo picchia

REGGIO EMILIA – Dovevano vedersi in comune per firmare i documenti per le nozze e per la seconda volta il futuro sposo ha dato forfait. E’ stato allora che una donna ha dato appuntamento al fidanzato in un centro commerciale a Reggio Emilia e poi davanti ai presenti ha iniziato a picchiarlo: calci, pugni e la richiesta di pagare le spese già sostenute dalla futura sposa. La donna ha raccontato che era la seconda volta in 4 anni che, quando ormai tutto era pronto per le nozze, il fidanzato si tirava indietro.

Daniele Petrone sul Resto del Carlino scrive che i protagonisti della vicenda andata in scena a Reggio Emilia nel pomeriggio di sabato 13 gennaio nel centro commerciale I Petali sono Anna, 38 anni e originaria della Sicilia, e il fidanzato di 30 anni. La donna abbandonata all’altare ha raccontato:

“Doveva sposarmi, ma non si è presentato in Comune per la firma delle pratiche. Ed è la seconda promessa di matrimonio infranta in sei anni che stiamo insieme. Non ci ho più visto e l’ho riempito di botte davanti a tutti.

Quattro anni fa – continua la donna originaria del Sud, ma residente a Reggio – si era presentato con tanto di anello. Poi dopo due mesi ci ha ripensato. Avevo annullato tutte le prenotazioni, dal ristorante alla chiesa. Alla fine lo avevo perdonato. E poco tempo fa si era nuovamente fatto avanti. Stavolta sembrava tutto certo, fino a quando non è arrivato in Municipio per le firme del caso. Avevamo fissato la data delle nozze al 24 febbraio, avevamo già comprato gli abiti, le bomboniere e prenotato il ristorante. Mi sono messa a piangere. L’ennesima mazzata dopo tante che ho avuto nella vita, tra problemi di salute e familiari. Ho un carattere vulcanico e così ho deciso di affrontarlo”.

La donna ha chiesto appuntamento al suo ormai ex fidanzato al centro commerciale, per confrontarsi su quanto accaduta:

“Sono andata agguerrita, vestita tutta in nero, da Catwoman. E lui si è nascosto dietro una donna addetta alla sicurezza del centro commerciale. Gli ho urlato di darmi chiavi e soldi per pagare tutto ciò che avevo anticipato io per le nozze. Poi l’ho preso per il cappuccio e gli ho dato pugni e calci fino a farlo scappare. E gli è andata bene, perché se succedeva al Sud, me lo tenevano fermo. Qui a Reggio invece al massimo si sono complimentati e tanti mi hanno detto che dovevo dargliene di più… “.

La donna cerca di sdrammatizzare, ma è una ferita profonda. “Se ci penso seriamente piango per ore, ma che devo fare? Bisogna andare avanti. Anzi, se qualcuno per caso ha scattato foto o girato dei video mentre ‘lo meno’ me li invii per favore così li tengo per ricordo…”.