Reggio Emilia. “Sei troppo occidentale”: amiche marocchine la picchiano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 8:34 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 8:34
Reggio Emilia. "Sei troppo occidentale": amiche marocchine la picchiano

Reggio Emilia. “Sei troppo occidentale”: amiche marocchine la picchiano

REGGIO EMILIA – “Sei troppo occidentale“. Poi sputi, schiaffi e calci all’amica “colpevole” di avere il padre marocchino ma la madre italiana. Le tre amiche prima l’hanno insultata e poi uscite da scuola l’hanno seguita alla fermata del bus, dove dalle parole sono passate all’aggressione e l’hanno picchiata. Solo l’intervento di un passante ha fermato le tre bulle e la ragazza è stata portata in ospedale, dove è stata medicata con una prognosi di 7 giorni.

Franco Giubilei su La Stampa scrive:

“Loro sono tre ragazze di origini marocchine che gliel’avevano giurata, una 16enne, una 18enne e una 19enne. La vittima, che ha dovuto essere curata al pronto soccorso per ferite guaribili in una settimana, invece non è una maghrebina doc: 19 anni, iscritta all’ultimo anno di una scuola superiore, è figlia di un marocchino e di un’italiana, dunque agli occhi delle tre bulle aveva il difetto imperdonabile di essere «impura», come hanno annotato i carabinieri di Castelnovo Monti, il paese dell’Appennino reggiano teatro di questa vicenda di intolleranza al contrario”.

Le ragazze però non si aspettavano forse la reazione di Aurora, che accompagnata dalla madre Monja Beneventi dai carabinieri, ha denunciato la violenza subita:

“fin dalle prime frasi sgradevoli subite già l’anno scorso, quando una delle tre le aveva rinfacciato di non essere né una vera marocchina né una vera musulmana. Una decina di giorni fa però la situazione ha cominciato a degenerare, sono arrivate le offese e qualche spintone, fino alle minacce alla fermata del bus, quando il gruppetto le ha urlato di scendere dal mezzo per fare i conti”.

A mettere fine al pestaggio l’intervento di un passante:

“Dopo le cure in ospedale, Aurora e la madre si sono rivolte ai carabinieri ed è scattata la denuncia alla procura di Reggio e a quella dei minori di Bologna: le tre ragazze marocchine dovranno rispondere delle accuse di lesioni personali, minacce e ingiurie.
Al comando di Reggio Emilia, i militari hanno confermato che a scatenare l’aggressione ci sono anche motivazioni di ordine etnico e religioso, oltre che dinamiche riconducibili al bullismo: per le giovanissime maghrebine, il fatto che Aurora sia di madre italiana ne ha inficiato la purezza, sia in quanto marocchina che in quanto musulmana. Le tre si sono pure gloriate della loro impresa sui rispettivi profili Facebook, i carabinieri non hanno avuto difficoltà nell’individuarle”.