Reggio Emilia, sequestra la compagna e la violenta per 3 giorni: arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 agosto 2018 16:51 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2018 17:20
Reggio Emilia, compagna sequestrata e violentata per giorni

Reggio Emilia, sequestra la compagna e la violenta per 3 giorni: arrestato

REGGIO EMILIA – Sequestrata, picchiata e violentata dal compagno per tre giorni prima di riuscire a fuggire e denunciare le violenze ai carabinieri. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Una donna di 30 anni di Reggio Emilia si è presentata ai militari in stato di shock, tumefatta e con un occhio nero ed è stata accompagnata in ospedale dove è stata dimessa con una prognosi di 21 giorni. Il compagno di 32 anni è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due la sera del 16 agosto avevano trascorso insieme la serata. Poi, intorno alle 2 della notte, la violenza: attribuendole un tradimento, il 32enne ha scagliato un bicchiere contro la compagna e ha iniziato a colpirla con pugni e calci in tutte le parti del corpo.

Nonostante le grida della donna, l’uomo ha continuato nella sua condotta violenta fino a che la 30enne non è riuscita a rifugiarsi e a chiudersi a chiave in una camera in cui ha tentato di entrare cercando di sfondare la porta. Nel pomeriggio del 17 – accettando le scuse del compagno – la giovane gli apriva la porta finendo però di nuovo in balia della furia dell’uomo nel momento in cui gli ha comunicato l’intenzione porre fine alla loro relazione. Alle violenze sono seguiti anche abusi sessuali che la donna ha subito passivamente per paura di essere picchiata di continuo.

Chiusa in casa, la donna è riuscita a scoprire dove il compagno aveva nascosto le chiavi e – la sera del 19 agosto poco dopo le 23 – approfittando del fatto che l’uomo era sotto la doccia, è riuscita a aprire la porta dell’abitazione e a fuggire. Quindi la richiesta d’aiuto ai Carabinieri culminata questa notte con l’arresto del 32enne non nuovo a episodi di violenza nei confronti della compagna che già lo scorso mese di luglio lo aveva denunciato.