Reggio Calabria, presa a sassate dal fidanzatino: tredicenne in coma

Pubblicato il 8 Aprile 2011 9:29 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011 9:43

REGGIO CALABRIA – Una ragazzina di 13 anni è ricoverata in stato di coma nell’ospedale di Reggio Calabria dopo essere stata presa a sassate dal fidanzato di 17 anni al termine di una lite. Il ragazzo è già stato bloccato dalla squadra mobile e dopo un’interrogatorio durato tutta la notte, stamani è stato arrestato per tentato omicidio.

Sarebbe stata una lite per motivi sentimentali a scatenare la rabbia del ragazzo che ha colpito con una pietra alla testa la fidanzatina di 13 anni. La ragazzina è stata portata in ospedale dal padre nel tardo pomeriggio di ieri, 7 aprile.

I genitori della tredicenne hanno informato la squadra mobile che la figlia aveva avuto un incontro con il ragazzo. Gli agenti si sono messi alla ricerca del minorenne e lo hanno rintracciato in tarda serata in un casolare lungo la strada che conduce a Gambarie nelle vicinanze della sua abitazione.

Portato in Questura è stato interrogato per tutta la notte ed alla fine è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Secondo quanto accertato dalla polizia, il ragazzo ha colpito violentemente con una pietra alla testa la ragazza, quindi le ha messo sopra una lastra di pietra per nascondere il corpo oppure, è una delle ipotesi della polizia, per farle ancora più male o per simulare una piccola frana e quindi un incidente.

Dopo l’aggressione il minore è fuggito, rifugiandosi nel casolare dove è stato rintracciato dalla polizia. La tredicenne, nel corso della notte è stata operata. Le sue condizioni sono definite molto gravi.

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