Regioni rosse, arancioni e gialle: le regole e la nuova mappa dell’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2020 8:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2020 8:35
Regioni rosse, arancioni e gialle: le regole e la nuova mappa dell'Italia

Regioni rosse, arancioni e gialle: le regole e la nuova mappa dell’Italia (Foto Ministero della Salute)

Come era prevedibile 5 Regioni che erano gialle sono ora diventate arancioni e da domani avranno molte più restrizioni e chiusure.

Regioni rosse, arancioni e gialle, si cambia di nuovo. Non nelle regole, ma nel colore. Cinque Regioni infatti passano da zona gialla a zona arancione. Si tratta di Abruzzo, Toscana, Liguria, Umbria e Basilicata. La Provincia autonoma di Bolzano invece si autoproclama zona rossa.

Non sarà l’ultimo dei cambiamenti: oggi la Campania potrebbe passare anche lei da gialla ad arancione. Cambi di colore, e quindi di zone di rischio, che erano prevedibili. La curva del Covid resta quella, gli ospedali sono pieni e al collasso. Inoltre i dati forniti da alcune regioni sulle terapie intensive non erano completi e a volte anche incongrui. 

Regioni rosse quindi adesso sono Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Calabria e la Provincia autonoma di Bolzano. Regioni arancioni Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Puglia e Sicilia. Regioni gialle Veneto, Friuli, la Provincia di Trento, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Campania, Molise e Sardegna. Al momento la suddivisione è questa, ma sicuramente ci saranno altri cambiamenti.

Ecco le misure previste per ciascuna delle tre fasce di rischio

– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure più restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro e uscire o entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una città.

– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata garantendo solo asporto. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.

– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive più “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra. (Fonte Ansa).