Regole pranzo di Natale: max 2 posti in più a tavola, autocertificazione sempre, no buffet

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2020 9:58 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2020 9:58
Covid panettone: 70% nuovi casi contagiati a pranzo-cena 24-25 e 26 dicembre

Covid panettone: 70% nuovi casi contagiati a pranzo-cena 24-25 e 26 dicembre (Foto d’archivio Ansa)

A Natale si può andare a pranzo da parenti o amici, ma ci sono ovviamente delle regole da rispettare. Massimo due invitati (congiunti), gli under 14 non vengono conteggiati. Autocertificazione sempre da portare sia per l’andata che per il ritorno. Si può fare un solo spostamento al giorno, quindi niente tour dei parenti.

Da domani infatti l’Italia diventa zona rossa e lo rimarrà il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Gli altri giorni sarà zona arancione. La zona rossa impone di restare a casa e di uscire solo per motivi di necessità, di salute o di lavoro.

Regole pranzo di Natale, dagli spostamenti alla tavola

Per il pranzo di natale come detto ci sono delle regole, che ovviamente valgono anche per altri pranzi, per sera della Vigilia e per il cenone di Capodanno (massimo fino alle 22 che poi scatta il coprifuoco). 

Regole pranzo di Natale, gli spostamenti

Per andare a pranzo da un parente o da un amico serve sempre l’autocertificazione. Non si può andare a trovare un parente che abita in un’altra Regione, mentre tra Comuni ci si può spostare. Il decreto legge impone uno spostamento verso una sola abitazione privata, nella stessa regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le 22 (dunque prima della mezzanotte) e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi. I due ospiti potranno essere accompagnati da minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale e da persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Regole pranzo di Natale, come comportarsi a tavola

A tavola poi bisogna seguire delle regole anti contagio, tra cui niente buffet, niente cellulari che passano da una mano all’altra, niente brindisi e possibilmente finestre sempre aperte.

Regola numero 1

Posti a tavola distanti un metro e mezzo. Si parla, si ride, si scherza e il canonico metro di distanza potrebbe non bastare. Meglio posizionare i posti a scacchiera e mangiare sul divano o sulla poltrona se il tavolo non è abbastanza grande.

Regola numero 2

Eliminare completamente baci e abbracci che sono a forte rischio contagio.

Regola numero 3

Non scambiare mai i bicchieri. Non fare brindisi. Meglio scrivere il nome sui bicchieri per evitare che si confondano. Stessa cosa con i tovaglioli.

Regola numero 4

Non scambiare mai i piatti. Quelli da portata meglio se hanno una forchetta o un cucchiaio comune per servirsi, senza mai poggiarli sul proprio piatto.

Regola numero 5

Stesso discorso per le posate. Non vanno mai scambiate e non va preso il cibo con la propria posta dal piatto di un altro o dal piatto di portata.

Regola numero 6

Gli avanzi vanno sempre ricucinati ad almeno 60 gradi.

Regola numero 7

Finestre sempre aperte, se fa freddo anche poco aperte ma meglio non tenerle chiuse per evitare l’effetto aerosol del virus.

Regola numero 8

Non fate girare il telefono a tavola. Se dovete fare auguri a un parente che sta al telefono usate il vivavoce.

Regola numero 9

Al posto dell’asciugamano meglio salviettine usa e getta.

Regola numero 10

Niente canti di Natale, cantare fa emettere goccioline anche a una maggiore distanza. (Fonte Repubblica).