Relitto romano II sec. d.c. a – 200 mt in mare Alassio

Pubblicato il 7 Dicembre 2015 13:55 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2015 13:55
Il relitto romano

Il relitto romano

ALASSIO – Nuova importante scoperta di un relitto romano sui fondali della Riviera di Ponente. I carabinieri del centro Subacquei di Genova Voltri sono riusciti con l’ausilio del robot filoguidato Pluto a individuare e documentare alla profondità di 200 metri nel mare di Alassio un relitto con un carico di anfore spagnole databile tra il I ed il II sec. d.C.

La Soprintendenza archeologica della Liguria, che ha partecipato alle operazioni dei carabinieri, ritiene “particolarmente importante la scoperta anche a causa del metodo investigativo adottato, che permetterà di esplorare aree marine profonde e finora inaccessibili, consentendo di approfondire la conoscenza delle rotte e dei commerci antichi d’altura”.

Grazie alla sofisticata tecnologia e alla professionalità della squadra dei carabinieri subacquei si spera di realizzare nel prossimo futuro a una mappatura completa dei relitti antichi nelle aree marine profonde del Mar Ligure. I dettagli dell’operazione saranno forniti giovedì prossimo in una conferenza stampa del soprintendente archeologo e del comandante del nucleo sommozzatori dei carabinieri.