Renata Rapposelli, pittrice scomparsa: Ris a casa di Giuseppe e Simone Santoleri

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 novembre 2017 16:26 | Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2017 16:26
Renata-Rapposelli-Santoleri

Renata Rapposelli (Foto Facebook)

GIULIANOVA (TERAMO) – I carabinieri del Ris (Raggruppamento Investigazioni Scientifiche) di Roma sono tornati a Giulianova (Teramo) per i rilievi nell’appartamento di via Galilei in cui abitano Giuseppe e Simone Santoleri, ex marito e figlio della pittrice Renata Rapposelli, 64 anni, indagati dalla Procura di Ancona per concorso in omicidio della donna, di cui si sono perse le tracce dal 9 ottobre dopo una visita ai familiari.

I militari, che avevano perlustrato a fondo l’abitazione dei due lo scorso 3 novembre e avevano trovato tracce della donna, giovedì hanno setacciato due fondaci e un appartamento contiguo a quello dei Santoleri, al quale si accederebbe facilmente da una grata e che da tempo risulta disabitato.

Gli ulteriori accertamenti sono stati disposti dalla Procura di Ancona dopo la segnalazione di una vicina di casa che ha raccontato di avere sentito, il 9 ottobre, dei rumori provenienti dall’appartamento contiguo.

I rilievi tecnici tendono a far risaltare eventuali tracce di sangue o tracce biologiche, capelli o impronte digitali della pittrice di origini abruzzesi, da tempo residente ad Ancona. Padre e figlio erano stati sentiti dagli inquirenti in un interrogatorio fiume, durante il quale Giuseppe Santoleri aveva riferito di un litigio per una questione economica con la ex moglie, venuta a trovarli a Giulianova, e di averla poi riaccompagnata in auto verso Ancona, lasciandola a pochi chilometri da Loreto. Gli accertamenti del Ris avevano interessato anche l’utilitaria di Santoleri. Appartamento e automobile erano stati poi dissequestrati.