Renato Vallanzasca, revocata la semilibertà: “Sono stato incastrato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Luglio 2014 19:24 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2014 19:25
Renato Vallanzasca

Renato Vallanzasca

MILANO – I giudici della sorveglianza di Milano hanno revocato il regime di semilibertà concesso nel 2013 a Renato Vallanzasca, protagonista della mala milanese condannato a 4 ergastoli e a 296 anni di carcere. Vallanzasca qualche settimana fa è stato arrestato per rapina impropria in un supermercato, sorpreso mentre rubava mutande e altri oggetti di scarso valore. Un furto che però lui ha sempre negato.

Giorni fa Vallanzasca ha reso dichiarazioni spontanee spiegando cosa è successo, a suo dire, il pomeriggio del 14 giugno, verso le 18,45 nel supermercato e premettendo che “io quelle cose non le ho rubate”. Mentre era al supermarket per comprare del cibo per la cena, si è avvicinato a lui un giovane che lo “chiamava zio Renato”. L’imputato ha precisato di non aver mai incontrato prima il sedicente fan che gli ha detto di conoscere anche la sua ex moglie.

Il ragazzo, secondo il racconto di Vallanzasca, si sarebbe offerto di portargli la borsa e, solo arrivato alla cassa e fermato da un addetto alla sorveglianza, si sarebbe accorto che “quelle robe”, tra cui anche delle cesoie e del concime per le piante, “erano state messe nella mia borsa”. “Perché mi è stata fatta una cosa del genere non lo so, io so soltanto che entro Natale avrei dovuto discutere della mia liberazione condizionale e potevo tornare libero”, ha osservato.