Renzo Piano vince contro il Fisco: niente multa da mezzo milione di euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2014 11:09 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2014 11:12
Renzo Piano

Renzo Piano

ROMA – Renzo Piano vince la sua battaglia contro il Fisco, non dovrà pagare più mezzo milione di sanzione per le attività e i profili fiscali della “Fondazione Renzo Piano” costituita esattamente dieci anni fa.

Bocciata così la tesi dell’Agenzia delle Entrate con una doppia pronuncia: la Commissione Tributaria Regionale, che rappresenta il giudizio d’appello, ha accolto le tesi del legale di Piano, l’avvocato Remo Dominici.

Tutto nasce dopo la creazione della Fondazione Piano, come spiega Marco Preve di Repubblica:

All’origine di una vicenda che nei suoi sviluppi giudiziari appare anche di difficile comprensione, c’è la creazione di una società operativa controllata interamente dalla Fondazione Piano (l’acronimo è appunto Sofp) all’interno della quale è stato patrimonializzato il celebre Workshop, lo studio laboratorio situato sulla collina vista mare di Vesima. I giudici tributari scrivevano che l’acquisto degli immobili “è avvenuto con un finanziamento infruttifero erogato dalla Fondazione per 3 milioni e mezzo di euro, e la cui ristrutturazione è avvenuta(con lo stesso metodo, ndr )… per circa 5 milioni 700 mila euro”.

Per l’Agenzia delle entrate la Sofp era una sorta di schermo con cui la Fondazione svolgeva attività imprenditoriale commerciale beneficiando così di agevolazioni fiscali. Davanti a due distinte Commissioni tributarie provinciali l’esito fu sorprendentemente diverso. Un collegio ritenne l’attività della Società operativa assolutamente legittima e trasparente, respingendo così le contestazioni degli ispettori delle tasse. Un secondo collegio però, chiamato a valutare l’operato della Fondazione, ritenne, per le stesse vicende, di trovarsi di fronte a comportamenti elusivi e quindi l’architetto venne condannato a una sanzione.

Dal pareggio iniziale si è però passati ad una netta vittoria in secondo grado. Due collegi della Commissione Tributaria Regionale hanno su un fronte respinto il ricorso dell’Agenzia, e dall’altro accolto quello di Piano.