Non può pagare la mensa scolastica, padre di tre figli si incatena per protesta

Pubblicato il 16 Settembre 2010 15:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2010 17:08

Non riesce a pagare le rette della mensa scolastica ai suoi tre figli e così si incatena per protesta. E’ accaduto nel torinese, a Givoletto dove stamattina un uomo si è incatenato davanti al municipio e ha annunciato di voler fare lo sciopero della fame e della sete.

Carmine Russo, 36 anni, operatore socio-sanitario sposato con tre figli, ha detto di non riuscire a sostenere l’esborso di 80 euro mensili per ognuno di loro. Ma a fare scattare in lui la protesta è stata, secondo il suo racconto, la risposta ricevuta da un consigliere comunale. ”Mi ha detto – ha dichiarato – che esistono anche i preservativi. Sono un cattolico praticante, è una cosa che proprio non posso accettare da un rappresentante di un ente pubblico”.

Russo ha chiesto l’intervento di un parlamentare affinché si sblocchi la situazione: ”Voglio chiedergli – ha aggiunto – perché in Italia sono bloccate le politiche per la famiglia”.