Anziani rapinati in casa e massacrati a colpi di piede di porco: lui 85, lei 75 ma la combinazione…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2016 5:20 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2016 7:25
Ribolla, anziani rapinati in casa e massacrati a colpi di piede di porco

Anziani rapinati in casa e massacrati a colpi di piede di porco: lui 85, lei 75 ma la combinazione…

GROSSETO – Sono entrati in casa e armati di piede di porco hanno massacrato una coppia di anziani coniugi per farsi dare la combinazione della cassaforte. Questa la rapina con aggressione avvenuta in una casa di Ribolla, comune in provincia di Grosseto, ai danni di una donna di 75 anni e del marito di 85 anni.

Alfredo Faetti sul quotidiano Il Tirreno scrive che la donna è stata colpita alla testa con un piede di porco, mentre l’uomo è riuscito a graffiare al collo uno dei suoi assalitori. Tutto è iniziato intorno all’ora di cena di domenica 11 dicembre per la coppia di anziani, che sono stati richiamati da alcuni rumori provenienti dal pian terreno della loro casa. A fare irruzione tre banditi con il volto coperto e armati di piede di porco:

“Sono rimasti in casa fino a quando uno di loro non ha colpito la donna in testa con il piede di porco, provocandole un taglio da cui ha iniziato a sgorgare sangue. I banditi allora hanno temuto di averla combinata grossa e sono fuggiti a bocca asciutta, ma in realtà, oltre all’enorme spavento, non hanno riscontrato grosse conseguenze. Alla donna sono stati apportati tre punti di sutura all’ospedale di Massa Marittima, mentre all’uomo sono state medicate le escoriazioni sul viso.

«Puntavano alla cassaforte, non ci sono dubbi» dice Graziano Turacchi, il figlio della coppia. «In casa c’erano sia il computer che il tablet di mio figlio, ma non li hanno toccati. Sono venuti a colpo sicuro: ma come facevano a sapere della cassaforte?». Un dubbio che ha accompagnato Turacchi per tutta la giornata di ieri e ribadito anche ai carabinieri a cui è stato denunciato l’accaduto. La notte di assoluta violenza che «neanche Arancia Meccanica», per dirla come l’uomo che cita il film di Kubrik, si è consumata domenica sera in una villetta bifamiliare alle porte di Ribolla, nel comune di Roccastrada.

I tre rapinatori avevano un accento italiano e per la coppia di anziani si trattava sicuramente di italiani, che chiedevano la combinazione:

“Uno prende la donna e la minaccia per ottenere la combinazione, mentre gli altri due si gettano sull’uomo prendendolo a calci sulle gambe. Ma lui non cede. «È la mia cassaforte, mia madre non poteva conoscere la combinazione» spiega il figlio. E infatti il bandito la colpisce con il piede di porco. «Stamani (ieri) c’era sangue ovunque» dice Turacchi. I ladri fuggono via, mentre la coppia trova la forza di dare l’allarme”.