Riccardo Scamarcio e la spinta in discoteca: Barbara Di Palma assolta da calunnia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 10:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 10:19
Barbara Di Palma

Barbara Di Palma

ROMA – Riccardo Scamarcio non spinse la giornalista Barbara Di Palma in discoteca e lei, attribuendogli quel gesto violento, non lo fece in cattiva fede, sicura delle sue ragioni. Finisce con un sostanziale pareggio la vicenda in tribunale che ha contrapposto l’attore e la ex finalista di Miss Italia diventata inviata per la La Vita in diretta. Il tribunale ha assolto la donna dall’accusa di calunnia.

I fatti risalgono al 28 ottobre del 2007. Scamarcio è ospite di una discoteca in provincia di Perugia: per l’occasione si cimenta come dee jay, la folla è tanta, richiamata dal nome dell’attore idolo delle ragazzine. Tra la folla c’è anche la giornalista Barbara Di Palma, inviata per la Vita in diretta. Il giorno dopo in trasmissione la ragazza racconterà che Scamarcio l’aveva strattonata facendola cadere, aggiungendo come “la cosa che mi abbia colpito di più sia stata che Scamarcio non sapeva che ero una giornalista, potevo essere una fan come tante altre”.

Scamarcio invece ha sempre sostenuto di aver torto un capello alla giovane donna, dicendo invece che era caduta da sola. La vicenda arriva in tribunale, con Scamarcio che denuncia la Di Palma per calunnia. Oggi i giudici dicono che il fatto, in sostanza, non costituisce reato: Scamarcio non ha strattonato nessuno e la Di Palma era in buona fede e non ha voluto denigrare l’attore.