Riccardo Viti, prime ammissioni maniaco: “Speravo la trovassero come le altre”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 9:08 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 11:16
Riccardo Viti, prime ammissioni: "Fatta una sciocchezza per rivalsa"

Riccardo Viti, prime ammissioni: “Fatta una sciocchezza per rivalsa”

FIRENZE – Riccardo Viti, l’idraulico 55enne presunto omicida di Andrea Cristina Zamfir, la giovane romena trovata morta il 5 maggio alle porte di Firenze, è stato arrestato nella sua casa, nei pressi dell’ospedale di Careggi.

L’uomo avrebbe fatto alcune ammissioni sulla violenza alla giovane prostituta trovata crocifissa e uccisa.

“Sono finito. Ormai non mi salva nessuno. Ho fatto una bischerata. Speravo la trovassero come le altre” riferendosi ai precedenti casi simili nei quali le donne violentate e legate erano state trovate e salvate.

Si è giunti alla sua identificazione anche attraverso le indagini delle ultime ore, basate sulla sua descrizione da parte delle donne che avrebbe violentato negli scorsi anni.

“Fatta una sciocchezza per senso di rivalsa”. E’ quanto avrebbe detto Riccardo Viti poco dopo essere stato fermato dai poliziotti. L’uomo è stato interrogato dal sostituto procuratore di Firenze Paolo Canessa che coordina le indagini di polizia e carabinieri.